Le tre vie

Hai presente un mandala? Uno di quello divisi in tanti spicchi ognuno dei quali porta al centro ?

Prova a immaginare che ogni spicchio è una via e che ognuna di queste porti al centro che, in questo caso, per noi, è il canto.

Le vie del Signore sono infinite, recita un detto popolare e anche le vie dell'apprendimento del canto lo sono, ma  per me tre sono le  strade principali.

La via del Tao,la via dell' Acrobata equilibrista e la via del Guerriero.

Tra queste  tre vie io chiedo ai miei allievi di sceglierne una. Qui di seguito provero' a descriverti le differenze tra le tre possibilita'.

 

 

 

 

La via del Tao

 

Questa via è simile all' acqua.

Citerò allora l'antico libro del Tao e le sue parole :

"La bontà suprema è simile all’acqua, l’acqua fa del bene a tutti e non contende... L' uomo nasce molle e debole e muore rigido e duro (forte).

Le piante nascono molli e muoiono secche. Per questo il rigido e duro appartiene alla morte, il molle e il debole appartiene alla vita.

Durezza e rigidità sono compagne della morte, morbidezza e flessibilità compagne della vita.

Nulla al mondo è più morbido e cedevole dell'acqua, eppure nel distruggere ciò che è duro e forte, non vi è nulla che riesca a superarla.

Un bravo guerriero non è bellicoso.

La Via del Cielo è di non lottare e nondimeno saper vincere.

(Lao Tzu)

Queste parole dell' antico libro sacro, le cui indicazioni vengono. non a caso usate anche nelle arti marziali cinesi, parlano da sole.

Questa è la via del non sforzo, della ricerca del benessere e del piacere del corpo e dello spirito.

Se scegli questa ti soffermerai molto, seppure non esclusivamente, sugli aspetti percettivi corporei e immaginatavi, meditativi e rilassanti del canto come sugli aspetti creativi, ludici e improvvisativi con un rispetto profondo per i tuoi ritmi naturali di apprendimento.

Probabilmente non ti imporrai di fare un metodico lavoro a casa (anche se forse avrai voglia di farlo in modo spontaneo) e non punterai tutto sulla performance e sulle esibizioni dal vivo.

Non ti darai scadenze e obiettivi troppo urgenti ma non per questo, come si dice nel Tao, non arriveranno.

 

 La via dell' acrobata equilibrista

 

Questa è la via di chi cerca di abbracciare i vari elementi del canto e di sé con particolare attenzione per il sottile equilibrio che ogni aspetto del canto richiede.

Farai un po' di tutto, senza pretendere di andare a 100 all'ora, nel rispetto dei ritmi naturali, partendo dal semplice e aumentando le difficoltà per gradi.

Il lavoro a casa dipenderà dal tipo di aspettative che ti prefiggi.

Più fretta hai di raggiungere buoni livelli performativi, più ti preme arrivare all'esibizione dal vivo, più sarà necessario lavorare da solo oltre che a lezione.

Quella dell' acrobata equilibrista è la via di chi desidera porsi un traguardo ma sa godersi il viaggio, di chi vuole arrivare senza fretta e sano e desidera comunque vivere gli effetti terapeutici, piacevoli, distensivi, ludici e liberatori dell'arte vocale oltre che, quando sarà il tempo, quelli performativi dell'esibizione dal vivo .

Questa è la via dei tempi della Natura, laddove ogni pratica è un piccolo seme depositato nella terra del corpo e del cuore, con tutta la fiducia che la Natura ha nel fatto che arriverà il tempo della fioritura. Ѐ la via della grande forza interna e duratura della terra che non ha bisogno di fare le guerre perché ha la certezza che il lavoro darà il suo frutto. La via di chi cerca e ama un approccio olistico, un punto di sintesi e di incontro tra i vari temi: il rilassamento, la forza interna, la sensibilità percettiva, la ginnastica vocale, i vocalizzi, l'attenzione alla salute vocale, l'interpretazione, la creatività, gli aspetti ludici, l'improvvisazione e la performance dal vivo.

Ci saranno, nell'arco dell'anno, dei momenti che assomiglieranno di più alla via dell'acqua, altri a quella del guerriero, oscillando e trovando un possibile fruttuoso incontro tra le varie sperimentazioni con la sensibilità e l'attenzione ai diversi equilibri che solo un vero acrobata del canto può avere.

 

 

 

 

 

La via del Guerriero

Questa via è la via di chi ha bisogno di misurare la sua forza e vuole confrontarsi con un duro lavoro, basato sulla fatica, costanza e resilenza .

Questa è la via per chi, vuole raggiungere il punto più alto della montagna nel minore tempo possibile, al di là dei rischi che questo può comportare per la salute, di chi sta bene in un atmosfera che può richiedere una certa dose di competizione e prestazione e sa sopportare le frustrazioni che l'affrontare percorsi difficili può facilmente portare, quindi non perde tempo a lamentarsi e sa tenere alta la propria autostima nonostante le possibili battaglie perse all'interno di un guerra che vuole essere ad ogni costo, vinta.

 

Questa è la via che comporta più rischi per la tua salute vocale, quindi dovrai lavorare con costanza, pazienza e buona lena anche a casa da solo, quotidianamente .

Dovrai fare un percorso graduale ma cercherai di tenere un passo sostenuto e affrontare difficoltà sempre maggiori.

Farai da solo e con l'insegnante, ma sopratutto tanto tanto allenamento ed esercizi tonificanti, quindi, per buona parte della lezione farai ginnastica vocale e numerosi vocalizzi.

In un primo periodo farai quasi solo vocalizzi poi introdurrai dei brani di difficoltà sempre maggiore senza mai dimenticare il lungo riscaldamento e allenamento richiesto(anche a casa) se vuoi affrontare senza rischi il belting , le dinamiche forti e il registro acuto.

Questa è la via del guerriero: se credi sia la tua, dovrai rimboccati le maniche, dedicare molto tempo alle esercitazioni, quotidianamente , ma se credi di voler impegnarti definitvamente a percorrere fino in fondo questa via , devo dirti, che forse non sono io la tua insegnante ideale.

Io,nelle mie lezioni, amo proporre un percorso graduale. naturale , senza forzature, un approccio che porti certamente una maggiore consapevolezza vocale, mettendo in pirmo piano il benessere della persona e la sua individualita' .

 

 

 

 

Sul mio piano, nel mio studio cì è un cartello per i miei allievi

Dice così

 

QUI PUOI PERMETTERTI DI

CHIEDERTI SE “VUOI O DEVI “ FARE LE PRATICHE CHE TI PROPONGO

FARE SOLO QUELLO CHE TI SENTI , CON AMORE E RELAX

RICORDARTI CHE LA' DOVE NASCE IL TUO SUONO PUOI TROVARE IL TUO RIFUGIO DI PACE

PRENDERTI TUTTO IL TEMPO PER ASCOLARE LE TUE PERCEZIONI E CONDIVIDERLE PERCHè QUESTA è LA VIA PER APPRENDERE

DECIDERE QUALE VIA SCEGLIERE :

LA VIA : DEL TAO  O DELL' EQUILIBRISTA (VEDI “ INIZIAZIONE ALLA VIA DEL CANTO “ )

TROVARE IL TUO PIACERE

CANTARE PER TE STESSO , NON PER ME , PER UN PUBBLICO O PER UN SAGGIO DI FINE ANNO, MA PRIMA DI TUTTO PER TE

RESPIRARE CON CALMA

Le 3 chiavi della lezione di Canto Naturale e Creatività Vocale :

- ASCOLTO IL MIO SUONO CONCENTRANDOMI in uno STATO DI CALMA

- ESPRIMO IL MIO VISSUTO SENZA GIUDIZIO

- LA QUALITA' DELLA PERCEZIONE PIU' CHE L' ATTO MOTORIO SONO LA GUIDA per la mia esecuzione vocale

 

 

 

 

 

 

 

 

La musica è una stella a molte punte

Ogni punta è un aspetto che puo' fondersi insieme agli altri attraverso il centro e rappresenta un parametro della musica: il timbro il ritmo, le altezze, le dinamiche,, l’interpretazione,il testo ed il suo senso, l’articolazione di vocali e consonanti

Trovare un punto comune , di sintesi e centrale ,che unifichi le direzioni diverse delle punte della stella è la partenza da cui ha inizio il percorso verso l' armonico sviluppo della coscienza vocale e musicale.

Volgendoci verso questo crocevia in posizione centrale e neutra tra le varie direzioni, ci troviamo a percorrere a ritroso la strada della musica e del suono ritornando alla pulsazione originaria , alla vibrazione del suono puro.

 

Da questo punto centrale la voce può' ritrovare un suo luogo unificatore da cui si articolano poi tutte le altre diverse e complesse prospettive e possibilità creative che portano dal semplice suono puro all' improvvisazione vocale, al canto di una melodia

 

  

Illustrazione di Anna Burighel 

https://www.facebook.com/cantonaturale